LA VIA CLODIA La via Cassia e la via Clodia hanno, come abbiamo detto, il primo tratto in comune, ma superata la località La Storta le due strade si biforcano per proseguire autonomamente. Superata la suddetta località prendiamo la via Clodia, che viene ripercorsa dalla moderna Braccianese-Clodia, per giungere dopo circa / Km all'incrocio di Osteria Nova. Da qui dopo aver preso una diramazione posta sulla sinistra giungiamo giungiamo al miliario del Km 18 da dove una strada di campagna di difficile transito ci permattere di giungere ai resti dell'antico [abitato di Galeria], seminascosto dall'intricata vegetazione che lo ricopre.. Nella città, che fu abbandonalta nel 1809, vi erano tre chiese: S. Andrea, S. Nicole e S. Maria della Valle. Ritornati sulla via Braccinese giungiamo alla zona del casale di S Maria di Galeria che venne così denominata dopo che fu abbandonbata la chiesa di S. Andrea che si trovava nell'antico borgo di Galeria. La chiesa che si trova in un cortile, al quale si accede dopo aver superato la piazza dove si trova una torre quadrata con orologio, viene attualmente chiamata [S. Maria in Celsano]. Ritornati sulla via Braccianese incontiamo, prima del bivio per Cesano , il sito di Careaie che corrispoinde alla prima antica stazione di posta situata sulla via Clodia che andrebbe identificato con la città abbandonata di Galeria. Prima di abbandonare la via Clodia prendiamo la via Angullarese per visitare alcuni reperti situati nei pressi del lago di Bracciano. Dopo circa quattro chilometri superiamo la stazione ferroviaria pe giungere, prendendo un bivio sulla destra, ai resti di una [villa romana] che risale alla prima metà del I sec. a.C.. Prosegunedi sulla via Anguillaresew giungiamo ad [Anguillara] da dove possiamo giungere, dopo aver preso via di S. Stefano, a visitare i ruderi dei [Muracci di S. Stefano] che facevano parte di un edificio adibito ad insediamaento agricolo risalente al I-II sec. d.C. : Ritornati nei pressi di Anguillara giungiamo al Lago di Bracciano (antico lacus Sabatinus). Si tratta di un lago di origine vulcanica alimentato dal fiume Arrone. Introrno al lago si possono visitare oltra ad Angullara le città di [Bracciano] e [Trevignano]. Lasciata Trevigniano giungiamo a [Vicariello] dove troviamo importanti testimonianze archeologiche come le terme. |