Questa sezione, é stata sviluppata separatamente, per poter mostrare questo particolare tipo di fotografie che noi chiamiamo wide che in realtà é costituito da un certo numero di pose legate tra loro a formare una immagine panoramica. Scorci come quello rappresentato nella fotografia subito sotto, sono visibili dalla riva del fiume Tevere adiacente la Via Portuense poco prima della foce. Anticamente la via Portuense collegava il porto alla capitale.

Nella fotografia panoramica scattata lungo il bacino del fiume é possibile scorgere in lontananza, a sinistra la torre Longobarda adiacente la basilica paleocristiana di S.Ippolito, e a destra l' Episcopio (Castello di Porto). Più a destra ancora si nota il principio della fitta vegetazione che nasconde il bacino esagonale dell'antico porto. L'area del bacino é attualmente un'Oasi Naturalistica accessibile al pubblico solo per appuntamento.

 Molto suggestivo è l'incontro con l'Episcopio (Castello di Porto), edificio costruito nel Medioevo, sui resti di una struttura romana, dove risiedeva il funzionario (curator) che dirigeva e amministrava il porto.

 La Via Portuense per un lungo tratto fuori Roma costeggia la ferrovia e l'autostrada Roma-Fiumicino e raggiunge anch'essa l'Aereoporto Intercontinentale Leonardo Da Vinci. (Nella fotografia qui sopra si può intravedere parte della struttura aereoportuale e il treno che collega l'aereoporto con Roma ).

Quest'area abbastanza vasta è riuscita grazie anche "all'Oasi di Porto" a mantenere un fascino molto particolare, lungo gli argini del fiume é sempre più spesso possibile incontrare animali protetti come L'Airone Cenerino e il Martin Pescatore.

- Una breve visita a Fiulmicino paese dei giorni nostri -

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