| Ponte Salario. |
L'antico ponte Salario fu costruito dagli Etruschi, ma fu distrutto e ricostruito pi volte nel corso del tempo. Nellíambito della storia di Roma si tramanda che dal ponte Salario passarono le donne sabine che subirono il famoso "ratto" e sembra che nel 367 il tribuno T.M. Torquato sconfisse nei pressi del ponte il popolo dei Celti. Nel 547 il Salario, come molti altri ponti, fu distrutto dai Goti di Totila e fu ricostruito in travertino per opera di Narsete. Per ricordare questo evento il generale di Giustiniano fece opporre due epigrafi sui parapetti del ponte dalle quali si legge: "Narsete, uomo gloriosissimo dopo la vittoria gotica... ristabilÏ la libertà dell'Urbe e di tutta l'Italia, restaurò il ponte di via Salaria distrutto fino all'acqua da Totila crudelissimo tiranno e ripulito l'alveo del fiume lo sistemò molto meglio di quanto fosse prima". Nel 728 nei pressi di ponte Salario si svolse una battaglia tra le truppe dell'esarca Paolo e i Longobardi e proprio in questo periodo fu costruita una torre per difendere meglio il ponte. Questíultima fu poi restaurata da Niccolò V (1447-1455). Nel 1046 il ponte fu devastato dagli Ungheresi e dopo pi di tre secoli fu teatro di una cruenta battaglia combattuta tra i Bretoni e i Romani. Attualmente del ponte romano e dei rifacimenti medioevali non ci rimane nulla perché fu prima distrutto dai napoletani nel 1798 e poi dai francesi comandati dal generale Oudinot nel 1848 per ostacolare l'avanzata delle truppe garibaldine. In seguito il ponte fu ricostruito, ma fu distrutto nuovamente dalle truppe pontificie nel 1867 per ostacolare anche questa volta le truppe garibaldine che avevano giù occupato Monterotondo. Infine dopo il 1870 il ponte fu nuovamente ricostruito e poi ampliato nel 1830 per sostenere il maggior volume di traffico. Torre di Ponte Salario; Si tratta di una torre medioevale a base quadrangolare nota anche come sepolcro di Mario. Fu costruita su un basamento di un sepolcro romano. ![]()
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