Rieti.

La Salaria raggiungeva Reate dopo aver superato il Fiume Velino in corrispondenza di un ponte di epoca repubblicana, ora quasi del tutto sommerso. Rieti é capoluogo di provincia ed Ë situata a 406 m d'altitudine in un'ampia pianura circondata dai monti. La città si trova in prossimità del fiume Velino che confluisce con il Salto. Fu sede vescovile.

Il nucleo preesistente aveva pianta trapezoidale ed é cinto da mura di epoca medievale. Ancora oggi possiamo rintracciare líantico insediamento nel tessuto urbanistico moderno. Sono stati localizzati il foro, nell'attuale piazza Vittorio Emanuele, e notevoli resti di mura romane con torrioni.

L'antico cardo e il decumanus maximus sono corrispondono alle attuali via Roma-via Pennina e a via Cintia-via Garibaldi.

Nella città Ë presente un museo dove sono conservati i materiali archeologici provenienti dalla zona.

Attualmente i quartieri moderni si sono estesi in ogni direzione, soprattutto verso nord e a sud, oltre il Velino; verso est, lungo la Via Salaria, é sorto il nucleo industriale di Villa Reatina.

Líindustria reatina opera nel settore alimentare, cartario, tessile e dei materiali da costruzione. Tuttavia una certa rilevanza assumono ancora il commercio del bestiame e dei prodotti agricoli. Il terziario trova il suo punto di forza nel turismo per la vicinanza dei conventi francescani che sorgono intorno alla citt¦ (Greccio, Fonte Colombo, Santa Maria della Foresta, San Giacomo di Poggio Bustone), ma anche per la vicinanza del monte Terminillo rinomata località di di villeggiatura estiva ed invernali.

Storia

Rieti (Reate) era la città principale dei Sabini sabine ed ottenne la cittadinanza romana nel 268 a.C., dopo aver usufruito della civitas sine suffragio (dal 290). Fu la patria di M. Terenzio Varrone e dellíimperatore Vespasiano. Con i Longobardi Rieti faceva parte del ducato di Spoleto. Dopo che si sottomise al papa Adriano I ( VIII sec.) durante le lotte franco- longobarde la sua fedeltà alla chiesa fu confermata con Carlo Magno. Nel IX sec. venne più volte devastata dai Saraceni e dallíesercito normanno di Ruggero II che stava lottando con Innocenzo II per il trono di Sicilia. Nel 1198 la citt¦ confermò la sua fedeltà alla Chiesa. Nel 1241 fu devastata da Federico Il. Nella guerra degli Otto Santi (1375-1378) che fu condotta da Firenze contro Gregorio XI Rieti parteggiò per il pontefice. Nel dicembre 1799 i Francesi conseguirono una vittoria contro reparti del regno di Napoli. Il 7 marzo 1821 le truppe napoletane di G. Pepe furono sconfitte dagli Austriaci guidati dal generale J. M. von Frimont. Dopo l'unità d'Italia Rieti era stata annessa allíUmbria come capoluogo e solo dal 1923 divenne una provincia del Lazio.

Arte.

Degne di rilievo sono le testimonianze di epoca medioevale. Tra queste menzioniamo le poderosa mura, le porte e le svariate torri (secc. XIII - XIV). Degne da vedere sono il campanile, il portale e la cripta del duomo, líarco del Vescovo. Numerose sono le chiese che furono costruite su strutture del XIV sec. seguendo un modello di tipo gotico e con un unica navata . Alla fine del Rinascimento risalgono alcune importanti opere come la superba loggia del palazzo del Governo (1596), il palazzo Vecchiarelli e l'oratorio di San Bernardino. Al periodo barocco si collocano la chiesa di Sant'Agnese e svariati rifacimenti del duomo, di palazzi e di svariate altre chiese.

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