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Nel sito della Basilica di S.Paolo pur non essendo stati trovati i resti dell'apostolo, ma solo quelli di un trofeo, fu costruita da Costantino una piccola basilica, che poi fu inglobata in una basilica più grande che fu iniziata nel 384 e terminata con Onorio nel 403. Nel luglio del 1823 la basilica subì un incendio che la distrusse quasi completamente. I lavori di ricostruzione iniziarono nel 1825 per volontà di papa Leone XII (1823-1829) e furono ultimati sotto Pio IX (1846-1878) nel 1854. La basilica di S. Paolo è la chiesa più grande della città dopo S. Pietro e la sua facciata risplende per i meravigliosi mosaici dorati che in particolari ore del giorno riflettono luci molto suggestive. |
La porta centrale in bronzo fu costruita dal Maraini (1930) e gli interni mostrano tutta la loro maestosità al visitatore: ci troviamo di fronte a cinque navate delimitate da 80 grandi colonne sormontate da capitelli corinzi. La pavimentazione è costituita da grandi blocchi marmorei i cui motivi geometrici, quadrati e cerchi, non sono dissimili da quelli del Pantheon. Pregevoli nella realizzazione sono il soffito di legno e le finestre. Sotto quest'ultime sono collocati i medaglioni con i ritratti di 260 Papi da S. Pietro a Paolo VI. Sopra questa fascia di medaglioni sono visibili gli affreschi che documentano la vita di S. Paolo. Tra le numerose opere presenti nella basilica ricordiamo il mosaico dell'abside raffigurante Gesù Cristo e gli Apostoli (sec. XIII) e la Cappella del Crocifisso con affreschi realizzati dal Moderno. Particolarmente suggestivo è il chiostro duecentesco, opera probabilmente del Vassalletto, che si affaccia su un giardino. Lungo il colonnato del chiostro, infine, sono presenti importanti iscrizioni di epoca antica. P.S. Il presente stile di impaginazione é solamente sperimentale per questo sono previsti alcuni cambiamenti, inoltre in futuro saranno pubblicate fotografie della Basilica in campo lungo.
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