| Torraccio della Cecchina. |
|
Si tratta di un sepolcro romano chianato Torraccio della Cecchina. In precedenza veniva denominato Spuntapietra o Spuntapiedi (Km 9,200 della Nomentana). Il sepolcro si colloca in et antonina (II sec. d.C) e durante il Medioevo fu trasformato in torre di guardia. Si tratta di un sepolcro in laterizio rosso costruito in pianta quadrangolare e su da due piani. Sulla facciata si aprivano due finestre ed era presente il "Titulus" ora non pi visibile. Su un lato delle pareti laterali visibile la scala di accesso al sepolcro. All'interno dell'edifico si trovavano delle nicchie ad arco dove venivano deposti i corpi dei defunti. La copertura della camera inferiore costituita da una volta a crociera, mentre l'ambiente superiore coperto da una volta con pennacchi emisferici.
Torraccio di Capobianco. La Torre Castiglione o Torraccio di Capobianco si trova al Km 13.600 (via Nomentana 1365). Si tratta di un sepolcro di calcestruzzo di forma cilindrica. Fu costruito in epoca augustea o successiva e nel XIII sec. fu riutuilizzato per costruirvi, sopra di esso, una torre di vedetta (Torraccio di Capobianco) che attualmente non risulta pi visibile.
Nomentum-Mentana Nomentum era un antico centro di fondazione albana che fu conquistata da Tarquinio Prisco e definitivamente inclusa nei territori romani dopo la successiva sconffitta del 338 a.C. In et tardorepubblicana la zona erano presenti numerose ville e tra queste risulta famosa quella di Pomponio Attico. In epoca imperiale la zona viene ricordata per il vino e la fertiliuta dei campi. A Mentana sono visibile dei resti che provengono da Nomentum. Si tratta di alcuni rilievi che sono posti sui muri di una casa situata a piazza Garibaldi. Sebra che lantico sito di Nomentum sia da identificare con la frazione di Casali.
|